Italian Basque English French German Russian Spanish
×

Attenzione

La funzione mail del sito è stata disabilitata da un amministratore del sito.

Da Parchi a Ente di gestione

Lungi da me affrontare qualunque tema politico, sono fortemente allergico alla materia. Parliamo di turismo. Eppure...
Dal primo gennaio di quest’anno (qualcuno se ne sarà accorto, altri no), due importanti parchi cuneesi, il Parco delle Alpi Marittime e il Parco del Marguareis, sono stati riuniti sotto un unico ente di gestione. Per dirla in altre parole, sono stati “razionalizzati” (boh...), ma su questo tema, come ho detto, non mi addentro.
Da quella data confesso che non ho visto nessun filo conduttore per quello che riguarda la comunicazione verso il pubblico, verso il turista, verso il fruitore. Mi spiego: in termini di promozione, i “marchi” Parco delle Alpi Marittime e Parco del Marguareis continuano ad esistere separati o no?
Se la risposta fosse no cedo sarebbe un ulteriore danno all’immagine per un territorio di montagna splendido, ma che fatica a farsi conoscere. Il continuo cambio di denominazione dei parchi non credo possa aiutare in questo senso, anzi.
Il “Parco dell’Alta Valle Pesio e Tanaro”, nella sua vita, è stato anche “Ente di gestione dei Parchi e delle Riserve naturali del Cuneese” (il lettore mi scuserà se la denominazione dovesse essere scorretta), poi “Parco del Marguareis”, e ora...?


Ora, unito al Parco delle Alpi Marittime, entra a far parte dell’Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime.
E che fine farànno il nome e il logo del (ex) Parco del Marguareis, cosa troveremo scritto sulle carte topografiche, o sulle divise dei guardaparco?
Il sito internet del Parco del Marguareis, in attesa del nuovo sito (unificato?) dell’Ente di Gestione, sembra essere abbandonato a se stesso, salvo uno “splash screen” iniziale che permette di scegliere tra una delle tante riserve in capo al nuovo ente. La newsletter arriva unica, sempre sotto l’egida del nuovo ente di gestione e con il logo del Parco delle Alpi Marittime. Altre cose sono invece rimaste ad ora immutate e il Parco del Marguareis, lì, esiste ancora.
Eppure i due parchi sono ben diversi tra loro, e se tanta fatica si era fatta per far capire che no, Alpi Liguri e Alpi Marittime non sono la stessa cosa, sono vicine ma assai diverse tra loro, che se vedi le une non puoi non visitare anche le altre, adesso sembra di essere tornati improvvisamente indietro.
Insomma, pare che la “razionalizzazione” non includa la promozione turistica. Non ho mai visto un brand cambiare nome in continuazione a un prodotto per promuoverlo! Spero di sbagliarmi, spero che dietro ci sia una strategia chiara e ben definita che semplicemente mi sfugge.
Non vorrei assistere in futuro a uno scambio surreale di battute del tipo: “Quest’anno andiamo in vacanza nell’Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime?”, “Dove? No, meglio il Parco dell’Alpe Veglia e Devero!”.

 

Roberto Pockaj,
Accompagnatore naturalistico
www.alpicuneesi.it

Lascia i tuoi commenti

Posta commento come visitatore

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
I tuoi commenti sono soggetti a moderazione da parte degli amministratori.
termini e condizioni.

Persone in questa conversazione